Come pitturare la parete di una casa anche se non si è un imbianchino? Esistono diverse tecniche di verniciatura, che devono essere selezionate in base anche alla propria esperienza e abilità. Il rullo da pittura, ad esempio, è uno di quegli strumenti che è stato pubblicizzato in tv la prima volta negli anni ’90, incuriosendo da subito tutti gli appassionati di fai-da-te.

Si tratta di un utensile costituito da un cilindro in plastica, rivestito con una spugna o con setole. Tale cilindro è posizionato intorno ad una asse, che ha una forma ad L, che termina con un manico ergonomico. La scelta del rullo dipende sempre dall’effetto finale che si vuole ottenere: ad esempio, esistono rulli a nido d’ape, che hanno la capacità di coprire irregolarità sulla parete, rulli increspati realizzati con pelle scamosciata, ma ne esistono anche modelli a pressione o automatici.

In commercio, come si vede nel video seguente, esistono diversi tipi di rullo concepiti per rendere il lavoro più agevole. Un gancio che permette di agganciare o staccare il rullo, persino un contenitore per conservarlo per tre settimane, al fine di non far seccare il materiale con il quale è composto. Insomma, questo prodotto, da quando è stato lanciato sul mercato, ha subito continue modifiche, che l’hanno reso sempre più agevole.

A questo punto la domanda, che tutti si pongono, è una sola: il rullo da pittura funziona davvero? Molti lamentano sgocciolamenti sul pavimento, dolore alla spalla, stendimento della pittura non proprio ottimale. Rispondiamo con un altro video, altrettanto eloquente, che non solo mostra come usare il rullo in modo perfetto, ma l’autore, Gonni Edoardo, ci offre anche utili suggerimenti per non sbagliare durante il lavoro di verniciatura, soprattutto per zone non particolarmente facili, come ad esempio il soffitto di una casa.

“Nessuna fatica fisica, deve semplicemente appoggiarsi al muro”. Guardate