I filtri della cappa sono tra gli accessori più sporchi in una cucina. Assorbono vapori di ogni tipo che condensano nella sua fitta trama creando quella patina facilmente riconoscibile al tatto. Se si prova a smontarli e a passargli la mano sopra, si comprende bene quanto sporchi siano. Cosa importante: il grasso che vi si deposita non permette ai filtri di adempiere al loro compito, quindi bisogna lavarli almeno una volta al mese risparmiando così in pareti annerite.

Sul web esistono moltissimi consigli su come lavare i filtri della cappa, molti dei quali si basano sull’uso di detergenti o acidi aggressivi, che sconsigliamo perché possono rovinare la loro cromatura. Consigliamo, piuttosto, un sistema unico, infallibile e naturale che non danneggerà in alcun modo i filtri né tantomeno le vostre mani. È sufficiente preparare una pastella con aceto di alcol (le cui proprietà già abbiamo esaltato in un altro articolo) e bicarbonato. I due elementi insieme schiumeranno ma è del tutto naturale che succeda.

Consigliamo di applicare il composto sui filtri e di lasciare in posa per tutta la notte. La mattina successiva si potrà procedere al lavaggio con spugnetta e detersivo per i piatti: il risultato è garantito! Questo sistema può essere utilizzato anche per disincrostare e sgrassare altre parti della cucina, sulle quali vi sembra difficile agire. Alle volte i detergenti naturali possono più di tanti altri che si vendono in commercio. Il filtro della cappa resta la croce e delizia di tutti i malati di pulito, ma con l’aceto di alcol e il bicarbonato il problema si risolverà in maniera tale, che dopo non potrete più farne a meno né dell’uno né dell’altro.

Lo stesso composto potete anche usarlo sul fornello o nel microonde, se dovete far fronte a macchie particolarmente ostinate. Con una spesa inferiore a 2 euro avrete un composto fatto in casa economico e naturale, che vincerà su tutti gli altri detersivi che avete provato fino ad oggi!